martedì 21 agosto 2012

30 giorni insieme, #22

Un modesto spreco di carta. Ma perché confezionare un'edizione dalle pagine così doppie e ruvide? La grandezza della scrittura è grossolana e ingiustificata, come tutto il pacchetto.
Per quanto riguarda la lettura in sé per sé, non è malvagia. Fabio Volo scrive di situazioni comuni, esperienze sentite e vissute. In questo romanzo sentivo di poter capire le sensazioni della protagonista, eppure percepivo la lettura con distacco. Eran sentimenti ben articolati e tutt'altro che semplici, ma nonostante ciò, c'è qualcosa che rende apatiche quelle parole scelte con cura. Credo proprio che la penna di questo scrittore non mi sazi. Non aiuta nemmeno il modo in cui è stata impostata la storia. Ad un paio di pagine di diario si alternano le parole della protagonista, che nel frattempo sembra aver scacciato le inquietudini e i demoni del passato.


- Edizione: 2
- Contenuto: 3
- Forma espressiva: 3
- Prezzo: 2
Giudizio Finale: 2.5 /5

giovedì 16 agosto 2012

Penna Awards: I° Edizione

'Giorno. Eccoci qui alla prima edizione *pamparapaaa* (suono di trombe) dei Penna Awards. Secondo le indicazioni generali che ho spiegato qualche post addietro (more info?), questa è un'umile e modesta iniziativa della suddetta per premiare gli altrui blog, nonché blogger. I premi saranno a discrezione personale e ad ognuno dei tali vi sarà una motivazione. Essendo la sola ad occuparmi di questo evento e usufruendo dunque dei miei soli due occhi, vi invito a farvi conoscere tramite i commenti, lasciando l'indirizzo del vostro blog, così ché il mio radar possa ampliare il proprio raggio grazie a voi. E, sempre nell'intento di far divenire i Penna Awards una vetrina sul mondo dei blogger letterari, il mio blogroll in fondo alla colonnina a destra è sempre pronto a farsi carico con la vostra candidatura. Detto ciò, iniziamo!

Un blog davvero ben approfondito sull'argomento principale delle letture di clacca: i manga e il mondo asiatico in generale. Per gli appassionati del genere troveranno in questo luogo un'ampia gamma di post a riguardo. L'aspetto è compatto e ben assettato. Colori vivaci e numerosi immagini divertenti rendono accogliente il punto di ritrovo. Ma ancor di più, c'è una larga veduta sul settore della fumettistica giapponese, che riguarda sempre più tipologie di letture, di modo che, la fondatrice accontenta un po tutti i palati con i suoi aggiornamenti abbastanza continui e corposi.

La penna (o dovrei dire i tasti?) di Camilla P. hanno attirato la mia attenzione. In un post presentato semplicemente come una raccolta di tre mini-recensioni c'è davvero un lavoretto ispirato. "Tre libri per un post" inizia con un'osservazione sul caldo che inevitabilmente ci porta a temi più tiepidi rispetto a quelli scaturiti dalle opere di Hugo. L'amministratrice continua a scrivere in maniera del tutto personale la propria opinione sulle letture intraprese, evitando quel triste elenco di dati sui titoli in questione, visti fin troppo spesso in molti blog. Camilla P. dice qualcosa di suo, senza annoiarci, ma avvicinandoci con spontaneità. Comunica la propria opinione, e va avanti e indietro tra i nessi della sua mente che la portano a parlare anche di qualcosa che esula - ma non troppo - dal tema trattato. Insomma, una scrittrice accattivante e convincente.


Lilly Aylmer non ha limiti: parla di tutto e di più, ha mille interessi, e gioca tanto con le immagini. Il suo tono è abbastanza confidenziale, ti invoglia a lasciarti coinvolgere,  e la personalità che traspare dal suo spazio web e dai suoi interessi è contrastante. Lei è una persona eppure ha più di una personalità da mostrare. I suoi interessi spaziano e, proprio come i colori del suo blog, vanno da tinte solari e vivaci, a toni cupi e profondi. In un modo o nell'altro, con l'accogliente Lilly, si trova sempre un argomento di cui parlare - anche extra-letterario!
Una personalità originale che fa del suo blog-diario un luogo di ritrovo piacevole.


Ed è così che si conclude la prima edizione di questa innocente e per nulla pretenziosa premiazione.
Avviserò i vincitori chiamati in causa qui - se state leggendo spero abbiate gradito l'iniziativa ;)
Intanto, per qualsiasi cosa io sono disponibile a dialogare con voi. Per quanto riguarda l'evento, se ne riparlerà ad Ottobre/Novembre. Spero che il tutto sia gradito. Detto ciò, passo e chiudo!
Buon Ferragosto!




mercoledì 15 agosto 2012

30 giorni insieme, #21

Dal Corriere della Sera di Domenica 5 Agosto 2012, riporto il titolo 4° in classifica nella Narrativa Straniera: Jo Nesbø con Lo spettro - trascurando di proposito la trilogia erotica di E.L. James (ne si parla ad oltranza, per cui provo una diffidenza istintiva verso di loro). Ebbene, informandomi meglio su questo titolo, scopro che l'autore è già noto al pubblico per il suo thriller, Il leopardo. Nesbo parla della sua ultima opera in questi termini:

«Lo spettro è il mio libro piú cupo e feroce. Tecnicamente il mio libro migliore. Quello in cui ho cercato di coordinare cuore e cervello».


Del 2012, con 551 pagine per 19 €, la pagina ufficiale della casa editrice Einaudi, presenta l'opera con questa trama:
Bentornato agli inferi, Harry Hole. Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l'hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l'omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti piú profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l'ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto. 


- Edizione: 5
- Contenuto: 4
- Forma espressiva: 3
- Prezzo: 3
Giudizio Finale: 4 /5

martedì 14 agosto 2012

30 giorni insieme, #20


Non lasciatevi ingannare, questo è un titolo consigliatissimo. Il problema del voto sta tutta nella pessima edizione che, per quanto con l'ultimo volume uscito (il settimo) abbia migliorato la propria saldatura delle pagine, è e resterà carente. Le pagine sono macchiate di inchiostro, di cui è inevitabile insozzarsi le mani durante la lettura. L'intera rivestitura sembra cadere a pezzi e, con la nuova versione, si è inspessita inspiegabilmente e ha ancora più di un difetto. C'è da dire che almeno l'immagine sembra esser più pulita e le pagine ben attaccate... almeno questo!
Ma passiamo al contenuto. La grafica è abbastanza espressiva e piacevole. Nulla di vistoso. Non è certo in questo che spicca. La parte migliore di Piece, di Hinako Ashihara, è la storia, approfondita da riflessioni cariche di significato. Infatti, l'opera ha un costrutto psicologico interessante, imprevedibile ed estremamente efficace. Affascina la profondità con cui si scava nella vita delle persone, e se ne traggono delle spiegazioni, delle osservazioni - mai tacite. Ci vengono proposte diverse personalità e con un'incredibile abilità, l'autrice si destreggia da un capo all'altro della trama. Una trama inizialmente enigmatica, che si destreggia poi in maniera del tutto imprevedibile tra i vari personaggi - che spuntano ad ogni tratto come funghi - e dal fulcro centrale del mistero, si passa alla vita della protagonista; una vita che cambia e che emerge tra i sentimenti umani in cui lei stessa comincia ad impigliarcisi. Dove ci porterà questa lettura? Non si sa, è dubito si possa prevedere facilmente. Ma il viaggio è senz'altro piacevole, e c'è più di un motivo per cui seguire questa serie.

- Edizione: 1
- Contenuto: 5
- Forma espressiva: 5
- Prezzo: 2
Giudizio Finale: 3 /5

30 giorni insieme, #19

Direttamente dal mio ebook, sto leggendo L'indignazione di Haruhi Suzumiya. Le light novels di Nagaru Tanigawa sono i primi file ad esser stati aggiunti sul mio caro "Kyon" (ho battezzato il mio eb-reader ù.ù). Finora in patria si contano circa 10 novels, e io sto provando a leggerle tutte, in ogni modo. Sia tradotte in italiano dai fan, sia quelle che si riescono a reperire in inglese. Purtroppo, dopo un falso allarme della Mondadori, ci è voluto molto affinché questi libri giungessero in Italia. Non è da nemmeno un anno che la J-Pop (sempre sia lodata) li ha editati. Ahimè! Il verbo è lento a diffondersi. Sono reperibili solo due volumi. Il manga - sempre edito dalla cara e attenta J-Pop - è invece avviato molto meglio, con 13 volumi in corso, superando così le avventure spericolate e sovrannaturali narrate dalla versione animata del marchio La malinconia di Haruhi Suzumiya (e il film 'La scomparsa').

Ma bando alle ciancie, parliamo piuttosto dell'ottava novel che mi sto apprestando a leggere.
C'è il classico Prologo in cui il nostro narratore, Kyon, osserva l'umore di Haruhi. La lettura è come sempre scorrevole e sagace. Ironica e pungente. La nostra Haruhi sembra esser abbastanza tranquilla in questo periodo, e ciò è fonte di ansia per i suoi compagni. Ed è così, che a dar vita e brio alla Brigata SOS, c'è il Consiglio Studentesco che minaccia loro di eliminare il club mai propriamente riconosciuto. Invece di preoccuparsene, la nostra scalmanata protagonista riconosce l'avversario e accetta la sfida... Forza ragazzi!

- Edizione/Grafica: 4
- Contenuto: 4
- Forma espressiva: 5
- Prezzo: /
Giudizio Finale: 4 /5

lunedì 13 agosto 2012

30 giorni insieme, #18

I fiori del male di Lee Hyeon-Sook non ha niente a che vedere con Beaudelaire. E' un manhwa (fumetto di origine coreana) edito dalla J-Pop. Non lasciatevi ingannare dalla trama generale. Questa è una storia a dir poco affascinante. Sin dal disegno si percepisce il tormento e l'oscurità di questa storia.
La fragilità di esistenze interrotte, dalla fisicità preponderante e dalla mente ossessionata.  La protagonista è terribilmente affascinante.  Terribilmente, appunto.  Ha un qualcosa di austero nei lineamenti, un fisico asciutto e pulito, piatto e severo, eppure intenso, eppure seducente. 

Qualcosa di dannato che attrae lui,
il fratello gemello,
e lo respinge allo stesso tempo.
Ma è amore o ossessione?
E' paura di  spezzare il cordone ombelicale
o di vivere questa passione?
Cos'è questa relazione tra
Se Wa e Se Joon,
e che ruolo avranno i terzi?

La storia inizia con un tono cupo e questo attaccamento morboso da parte di lei, finché la trama non si capovolge e lei inizia a costruirsi un proprio spazio, ad aprirsi alla vita che ha sempre tenuto a distanza. Il percorso della storia tiene sempre sulle spine e le pagine si leggono con desiderio... quasi come i due gemelli, che si cercano e si respirano l'un l'altro. Una storia psicologica, seducente, tremenda, triste. Da leggere!

- Edizione/Grafica: 4
- Contenuto: 4
- Forma espressiva: 4
- Prezzo: 4
Giudizio Finale: 4 /5

domenica 12 agosto 2012

30 giorni insieme, #17

Londra non è propriamente una città economica, questo si sa. Ma una cosa è estremamente vantaggiosa: comprare libri. Esatto, non sto scherzando. Tra catene varie e librerie indipendenti, c'erano numerose offerte. Il prezzo di copertina è già di per sé conveniente, poi ci sono i 3x2, gli sconti, le numerose edizioni economiche da lasciare l'imbarazzo della scelta. E' stata davvero una goduria e non ho resistito dal comprare e comprare.
Memoirs of a Geisha di Arthur Golden è uno degli acquisti fatti in viaggio l'anno scorso. E' della collana Vintage, in cui ogni libro ha un proprio colore. A Memorie di una Geisha è stato assegnato il rosso. Il volume è completamente rosso, dalla costa al bordo pagina, persino il titolo è rosso chiaro su rosso scuro. Per quanto me la cavi con l'inglese non sono un genio eh! Però vi consiglio questo libro. A parte che è bello, ma è inutile che ve lo stia a dire - la sua fama lo precede -, e poi è scritto in maniera estremamente semplice ed intuibile. Ottimo dunque anche per gli apprendisti che, vi assicuro, nonostante leggere in una lingua straniera possa portare un po di noia, con questo romanzo è inavvertita. Provatelo. ;)

- Edizione: 3
- Contenuto: 5
- Forma espressiva: 4
- Prezzo: 5
Giudizio Finale: 4.5 /5
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